Mini guida alla degustazione

Abbiamo pensato di scrivere questa mini-mini guida per fornirvi un’infarinatura sulla degustazione delle birre. In tal modo potrete apprezzare al meglio le differenti sfumature di ogni birra ed aggiungere una nota di interesse alla bevuta.

Per effettuare una degustazione avrete bisogno di un bicchiere adatto (vanno bene i bicchieri a tulipano per il vino), di un luogo luminoso in un ambiente privo di odori.

La degustazione di una birra si divide in 3 fasi: Osservare, Annusare e Gustare. Vi ricordiamo di tenere sempre in considerazione la temperatura di servizio della birra indicata sulla bottiglia per poter percepire al meglio i profumi e gli aromi.

Osservare

Osservate la birra tenendola per lo stelo del bicchiere. In tal modo potrete valutare il colore (dal giallo paglierino al nero) e la limpidezza della birra. Per classificare meglio la limpidezza delle birre scure, inclinate il bicchiere di 45° e guardate da sotto il bicchiere nella trasparenza che si crea vicino al bordo, dove la birra crea uno strato sottile.

Ora potrete focalizzarvi sulla schiuma e valutarne il colore (dal bianco al beige), la persistenza (quanto rimane prima di sparire) e la qualità (guardando la dimensione delle bollicine vicino alla birra, più sono fini e più sono di qualità).

Annusare

Per passare ad analizzare le qualità olfattive della birra iniziate valutando quanto è persistente ed intensa: avvicinate la bevanda al naso, annusatela, allontanatela e classificate quRuota di Meilgaardanto i profumi sono intensi e rimangono nelle narici.

Ora potrete iniziare a far roteare il bicchiere ed annusare la birra per valutare la qualità dei profumi (ossia la gradevolezza) e stabilire la/le classe di profumi: Erbaceo, Fruttato, Floreale, Speziato. Aiutandovi con la ruota di Meilgaard (che rappresenta su uno schema logico le possibili sensazioni olfattive e gustative che riusciamo a percepire) potrete iniziare ad elencare i profumi che sentite fino a classificare la complessità della birra: da poco complessa (1 o 2 profumi) a molto complessa (da 5 profumi in poi).

Gustare

Finalmente potete assaggiarla! Bevete un piccolo sorso, assaporatelo per qualche secondo ed infine deglutitelo. Potrete così valutare persistenza ed intensità analogamente a quanto effettuato per i profumi. Valutate quindi come sono classificati i sapori: dolce, salato, acido ed amaro.

Ora bevetene un altro sorso e fatelo scorrere a destra e sinistra sulla lingua: sulla base della consistenza potrete valutare il corpo (da acquoso a pieno). Per classificare l’alcol dovete fare attenzione alla sensazione di calore che sentite in gola (non sempre facile da classificare).

Infine potete valutare la qualità degli aromi (in modo analogo ai profumi) ed iniziare ad elencare i gusti percepiti per classificare la complessità gustativa (aiutandovi con la ruota di Meilgaard se necessario).

Considerazioni finali

Al termine delle tre fasi valutate l’armonia della birra: ovvero quanto i 3 sensi (vista, olfatto e gusto) sono in armonia tra di loro.

Infine potete chiudere l’analisi elencando gli abbinamenti culinari che fareste con la birra degustata.